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mercredi 10 octobre 2012
dimanche 30 septembre 2012
Colombia: terremoto di magnitudo 7.1!
Un forte terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito una regione montuosa del sud-ovest della Colombia. L'Istituto americano di geofisica (USGS) ha rivisto al ribasso la magnitudo del terremoto poco dopo che era stato segnalato a 7.4. Il terremoto il cui epicentro è stato localizzato 20 km a est della città di La Vega e 326 km a nord est di Quito, Ecuador, ad una profondità di 150,4 km, si è verificato alle 04:31 GMT ( 16:31 in Italia ), secondo l'USGS.
Secondo le statistiche USGS, una quindicina di terremoti di magnitudo 7,0 si verificano ogni anno, ma ci sono stati cinque terremoti di elevata intensità segnalati in tutto il pianeta negli ultimi 45 giorni.
Il 14 agosto un terremoto di magnitudo 7,7 è stato registrato nel Mare di Okhotsk vicino Russia orientale.
Il 27 agosto, un terremoto di magnitudo 7,3 ha colpito al largo della costa di El Salvador.
Il 31 agosto, un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito nei pressi delle Isole Filippine.
Il 5 settembre, un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito al largo delle coste del Costa Rica.
IL terremoto di oggi è stato originariamente registrato come 7,4 dal USGS. Non ci sono state segnalazioni di danni iniziali
Secondo le statistiche USGS, una quindicina di terremoti di magnitudo 7,0 si verificano ogni anno, ma ci sono stati cinque terremoti di elevata intensità segnalati in tutto il pianeta negli ultimi 45 giorni.
Il 14 agosto un terremoto di magnitudo 7,7 è stato registrato nel Mare di Okhotsk vicino Russia orientale.
Il 27 agosto, un terremoto di magnitudo 7,3 ha colpito al largo della costa di El Salvador.
Il 31 agosto, un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito nei pressi delle Isole Filippine.
Il 5 settembre, un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito al largo delle coste del Costa Rica.
IL terremoto di oggi è stato originariamente registrato come 7,4 dal USGS. Non ci sono state segnalazioni di danni iniziali
mercredi 5 septembre 2012
Terremoto in Costa Rica: 7.6 e allerta tsunami!
Un terremoto molto forte di grado 7.6 é stato registrato alle ore 14:42 UTC con epicentro a 60 km da Liberia in Costa Rica e ad una profondità di 40,8 km. Confermata la magnitudo sia da USGS che da EMSC. Dopo la scossa é stato emesso un'allerta tsunami che riguarda Costa Rica, Panama, Nicaragua, El Salvador, Honduras, Messico, Colombia, Ecuador, Guatemala e Perù.
Ancora non si sa se lo tsunami é stato generato, ma dopo la potente scossa il rischio resta elevato.
Questo terremoto é di impatto notevole, in quanto nel raggio di 100 km dall'epicentro vivono circa 670 mila persone.
Ancora non si sa se lo tsunami é stato generato, ma dopo la potente scossa il rischio resta elevato.
Questo terremoto é di impatto notevole, in quanto nel raggio di 100 km dall'epicentro vivono circa 670 mila persone.
samedi 1 septembre 2012
Vari terremoti registrati oggi in Italia
In Italia oggi sono stati registrati vari terremoti in diverse regioni.
In ordine cronologico:
- già ieri sera era stata registrata una scossa di magnitudo 3.0 nella provincia di Arezzo in Toscana verso mezzanotte e mezzo.
- di notte, due altre scosse a poche di distanza erano state registrate sia nella provincia di Cosenza (magnitudo 2.6 alle 01,17) che nella provincia di Potenza (magnitudo 2.0 alle 04,07)
- Un altra oggi di magnitudo 2.4 è stato registrata alle 08,00 di mattina tra l'Emiglia Romana ed il Mantovano, rilevata nelle province di Mantova, Reggio Emilia, e Modena.
- Alle 13,06 è stata registrata un altra scossa nel messinese al largo del golfo di Patti a circa venti chilometri dalla costa. Già nella notte del 28 al 29 era stata registrata una scossa di magnituto 4.6 sempre nello stretto di Messina con epicentro prossimo a Scilla, Villa San Giovanni e Campo Calabro.
- Alle 16,02 sempre di oggi, è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 3.4 a confine tra Calabria e Basilicato localizzata nel distretto sismico del Pollino.
- Alle 17,42 un altra scossa piccola è stata registrata nella Pianura Padana di magnitudo 2.1
Qui si possono consultare gli aggiornamenti in tempo reale di tutte le scosse registrate dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Fortunatamente queste scosse hanno provocato soltanto paura in certi casi come nel messinese, ma nessun danni a persone o cose sono stati segnalati.
In ordine cronologico:
- già ieri sera era stata registrata una scossa di magnitudo 3.0 nella provincia di Arezzo in Toscana verso mezzanotte e mezzo.
- di notte, due altre scosse a poche di distanza erano state registrate sia nella provincia di Cosenza (magnitudo 2.6 alle 01,17) che nella provincia di Potenza (magnitudo 2.0 alle 04,07)
- Un altra oggi di magnitudo 2.4 è stato registrata alle 08,00 di mattina tra l'Emiglia Romana ed il Mantovano, rilevata nelle province di Mantova, Reggio Emilia, e Modena.
- Alle 13,06 è stata registrata un altra scossa nel messinese al largo del golfo di Patti a circa venti chilometri dalla costa. Già nella notte del 28 al 29 era stata registrata una scossa di magnituto 4.6 sempre nello stretto di Messina con epicentro prossimo a Scilla, Villa San Giovanni e Campo Calabro.
- Alle 16,02 sempre di oggi, è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 3.4 a confine tra Calabria e Basilicato localizzata nel distretto sismico del Pollino.
- Alle 17,42 un altra scossa piccola è stata registrata nella Pianura Padana di magnitudo 2.1
Qui si possono consultare gli aggiornamenti in tempo reale di tutte le scosse registrate dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Fortunatamente queste scosse hanno provocato soltanto paura in certi casi come nel messinese, ma nessun danni a persone o cose sono stati segnalati.
vendredi 31 août 2012
Terremoto 7.6 nelle Filippine: allerta Tsunami!
Una scossa di grado 7.6 ha colpito l'Indonesia. L'epicentro é stato localizzato a circa 100 km da Sulangan nelle Filippine. Secondo l'USGS l'epicentro é stato in prossimità della fossa delle Filippine.
Un'allarme Tsunami é in vigore per l'area dell'Indonesia, Filippine e Bealau. Risulta rientrato invece per Taiwan, Giappone, isole Marianne e Nuova Guinea.
Un nuovo allarme tsunami é stato lanciato per Chuuk, Marcus Island, Kosrae, Ponhpei, Isole Marshall, Wake Island, le Isole Salomone, la Russia e Naurau.
Un'allarme Tsunami é stato lanciato e subito rientrato per le isole Hawaii.
Il sisma, dopo che era stato indicato di magnitudo 7.9, é stato ridimensionato dall'USGS a 7.6 ed é stato seguito da numerose scosse di assestamento dal grado 4.8 a 5.5.
Le autorità locali non sono in grado al momento di confermare se uno Tsunami di grandi dimensioni si sia generato dopo la scossa principale.
Un'allarme Tsunami é in vigore per l'area dell'Indonesia, Filippine e Bealau. Risulta rientrato invece per Taiwan, Giappone, isole Marianne e Nuova Guinea.
Un nuovo allarme tsunami é stato lanciato per Chuuk, Marcus Island, Kosrae, Ponhpei, Isole Marshall, Wake Island, le Isole Salomone, la Russia e Naurau.
Un'allarme Tsunami é stato lanciato e subito rientrato per le isole Hawaii.
Il sisma, dopo che era stato indicato di magnitudo 7.9, é stato ridimensionato dall'USGS a 7.6 ed é stato seguito da numerose scosse di assestamento dal grado 4.8 a 5.5.
Le autorità locali non sono in grado al momento di confermare se uno Tsunami di grandi dimensioni si sia generato dopo la scossa principale.
dimanche 26 août 2012
Terremoti continui in California!
Dalle ore 09:53 UTC con una scossa di magnitudo 3.3 ad una profondita' di 7.5 km, nei pressi della citta' di Brawley nel sud della California, la terra continua a tremare ininterrotamente.
Le scosse si susseguono senza sosta ad una profondita' che varia da 0 a 24.8 km.
La scossa più forte, fino ad ora, é stata registrata alle ore 20:57 UTC con una magnitudo di 5.4 ad una profondita' di 8.9 km.
Le scosse registrate variano la loro magnitudo da 2.5 a 5.4.
E' possibile seguirle in tempo reale sul sito ufficiale USGS al link: http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.php
Fortunatamente l'epicentro e' situato in una zona desertica come ha precisato l'USGS.
Fino ad ora alcun danno e' stato segnalato, questo e' quello che ha dichiarato lo sceriffo della contea di San Diego.
Le scosse si susseguono senza sosta ad una profondita' che varia da 0 a 24.8 km.
La scossa più forte, fino ad ora, é stata registrata alle ore 20:57 UTC con una magnitudo di 5.4 ad una profondita' di 8.9 km.
Le scosse registrate variano la loro magnitudo da 2.5 a 5.4.
E' possibile seguirle in tempo reale sul sito ufficiale USGS al link: http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.php
Fortunatamente l'epicentro e' situato in una zona desertica come ha precisato l'USGS.
Fino ad ora alcun danno e' stato segnalato, questo e' quello che ha dichiarato lo sceriffo della contea di San Diego.
mardi 17 avril 2012
2 forti terremoti nelle ultime 4 ore: 6.7 in Cile e 7 in Nuova Guinea!
Anche oggi la terra trema abbastanza forte in giro per il mondo.
2 scosse di terremoto hanno colpito la costa cilena attorno alle ore 5, ora italiana.
La prima è avvenuta alle 4:50 con magnitudo 6.7 in Cile ad una profondità di 37 km. La seconda poco più tardi, alle ore 5:03 con magnitudo 5.1 sempre ad una profondità attorno ai 37 km.
E' stato ordinata l'evacuazione dei paesi lungo la costa , anche se non ci sono pericoli per gli tsunami.
Alle ore 8:13 una nuova forte scossa di terremoto ha colpito Papua, Nuova Guinea, con magnitudo 7 ad una profondità molto elevata, 201 km.
Dunque la terra trema in più parti del mondo, ma i terremoti più forti vengono registrati in zone altamente sismiche.
Negli ultimi mesi si è riscontrato un aumento di attività sismica un po in tutto il nostro pianeta.
2 scosse di terremoto hanno colpito la costa cilena attorno alle ore 5, ora italiana.
La prima è avvenuta alle 4:50 con magnitudo 6.7 in Cile ad una profondità di 37 km. La seconda poco più tardi, alle ore 5:03 con magnitudo 5.1 sempre ad una profondità attorno ai 37 km.
E' stato ordinata l'evacuazione dei paesi lungo la costa , anche se non ci sono pericoli per gli tsunami.
Alle ore 8:13 una nuova forte scossa di terremoto ha colpito Papua, Nuova Guinea, con magnitudo 7 ad una profondità molto elevata, 201 km.
Dunque la terra trema in più parti del mondo, ma i terremoti più forti vengono registrati in zone altamente sismiche.
Negli ultimi mesi si è riscontrato un aumento di attività sismica un po in tutto il nostro pianeta.
lundi 16 avril 2012
13000 metri di spiaggia sono spariti in Messico!
Circa
13.000 metri dalle spiagge di Los Frailes, una città di Baja California
in Messico, è scomparso dopo un certo numero di micro terremoti e
scosse di assestamento, un fenomeno chiamato "cascata di sabbia nel
mare", che pone seri rischi per i bagnanti , lo ha detto il Segretariato per l'Ambiente.Il
capo del Dipartimento dell'Ambiente e delle Risorse Naturali
(SEMARNAT), Juan Rafael Elvira Quesada, ha confermato che il mare ha
"rubato" 1.3 ettari della spiaggia.
Elvira Quesada è venuto alla zona a sud di Cabo Pulmo National Park (CPNP), una zona protetta, dove è stato verificato il fenomeno lo scorso fine settimana. "Le micro scosse di teremoto e quelle di assestamento , ha creato il fenomeno di una cascata di sabbia nel mare , "ha detto il funzionario.Egli ha avvertito che "il peggio" non è solo la scomparsa della spiaggia ", ma nel mare adesso ci si imbatte in poche decine di metri da un paio di metri di profondità a 140 metri, quindi molto pericolso per i bagnanti.
Turisti e viaggiatori sono stati avvertiti del rischio e consiglia di utilizzare altre spiagge in prossimità delle estremità di Los Frailes.In effetti, la spiaggia è stata transennata per pericolo dal personale della protezione civile.Elvira Quesada ha detto che il sito è potenzialmente rischioso, un canyon noto come Los Frailes, "Un canyon sottomarino è la formazione permanente delle rupi con oltre 100 metri di profondità, dove oltre le correnti oceaniche aumentano di forza e con la bassa marea c'è il rischio di rimanere intrappolati nelle voragini sommerse.
Lo staff del Fondo per la protezione delle risorse marine (Fonmar) a bordo di una nave ha eseguito varie misure nella zona interessata, mentre gli elementi di Protezione Civile in pattuglia Los Cabos ATV per proteggere i turisti nella regione.
Elvira Quesada è venuto alla zona a sud di Cabo Pulmo National Park (CPNP), una zona protetta, dove è stato verificato il fenomeno lo scorso fine settimana. "Le micro scosse di teremoto e quelle di assestamento , ha creato il fenomeno di una cascata di sabbia nel mare , "ha detto il funzionario.Egli ha avvertito che "il peggio" non è solo la scomparsa della spiaggia ", ma nel mare adesso ci si imbatte in poche decine di metri da un paio di metri di profondità a 140 metri, quindi molto pericolso per i bagnanti.
Turisti e viaggiatori sono stati avvertiti del rischio e consiglia di utilizzare altre spiagge in prossimità delle estremità di Los Frailes.In effetti, la spiaggia è stata transennata per pericolo dal personale della protezione civile.Elvira Quesada ha detto che il sito è potenzialmente rischioso, un canyon noto come Los Frailes, "Un canyon sottomarino è la formazione permanente delle rupi con oltre 100 metri di profondità, dove oltre le correnti oceaniche aumentano di forza e con la bassa marea c'è il rischio di rimanere intrappolati nelle voragini sommerse.
Lo staff del Fondo per la protezione delle risorse marine (Fonmar) a bordo di una nave ha eseguito varie misure nella zona interessata, mentre gli elementi di Protezione Civile in pattuglia Los Cabos ATV per proteggere i turisti nella regione.
jeudi 12 avril 2012
Terremoto in California: 6.9!
Dopo la scossa di terremoto di ieri che ha colpito l'Indonesia, stamattina 2 forti scosse di terremoto hanno colpito il golfo della California.
La prima scossa è stata registrata alle 9:06 ora italiana con magnitudo 6.2, la seconda più forte 10 minuti più tardi con 6.9 di magnitudo.
L'epicentro è stato localizzato vicino alla città di Santa Isabel. Entrambe le scosse sono risultate poco profonde, solo 10 km di profondità.
Nel frattempo continuano le scosse di assestamento in Indonesia con scosse di magnitudo 5 o poco più.
La terra continua a tremare in varie parti del mondo.
Si attendono altre scosse di assestamento in California e non è escluso qualche sisma anche di magnitudo superiore.
La prima scossa è stata registrata alle 9:06 ora italiana con magnitudo 6.2, la seconda più forte 10 minuti più tardi con 6.9 di magnitudo.
L'epicentro è stato localizzato vicino alla città di Santa Isabel. Entrambe le scosse sono risultate poco profonde, solo 10 km di profondità.
Nel frattempo continuano le scosse di assestamento in Indonesia con scosse di magnitudo 5 o poco più.
La terra continua a tremare in varie parti del mondo.
Si attendono altre scosse di assestamento in California e non è escluso qualche sisma anche di magnitudo superiore.
lundi 2 avril 2012
Altra forte scossa di terremoto in Messico: 6.3!
Un'altra forte scossa di terremoto ha colpito la regione messicana di Guerrero alle ore 19:36 ora italiana.
La scossa di grado 6.3 è stata registrata nella regione di Guerrero nel Messico meridionale. L'epicentro è stato localizzato a 12,3 km di profondita, ad ovest della città di Oaxaca e a sudest da Acapulco.
Dopo la scossa del 20 marzo, la terra continua a tremare nella stessa zona.
Occhi puntati ora anche ai vulcani della zona, i quali, con questi terremoti, possono svegliarsi e cominciare ad eruttare.
La scossa di grado 6.3 è stata registrata nella regione di Guerrero nel Messico meridionale. L'epicentro è stato localizzato a 12,3 km di profondita, ad ovest della città di Oaxaca e a sudest da Acapulco.
Dopo la scossa del 20 marzo, la terra continua a tremare nella stessa zona.
Occhi puntati ora anche ai vulcani della zona, i quali, con questi terremoti, possono svegliarsi e cominciare ad eruttare.
mercredi 28 mars 2012
Improvvise crepe nella crosta terrestre!
Delle enormi fessure ultimamente si stanno aprendo nella crosta terrestre
in seguito ai cambiamenti del magnetismo terrestre che sono attualmente
in corso, facendo in modo che le placche della terra, in costante
movimento, si sono sollevate.
Le conseguenze sono l'aumentare dei terremoti, tsunami e risvegli dei vulcani. Esempio più lampante sono i terremoti nell'area del Giappone.
Ma cosa sta succedendo e potrebbe avvenire?
1) movimento della placca indo-australiana ( naufragi del Bangladesh, Pakistan e Indonesia)
2) la placca dell'Oceano Pacifico si sposta dunque verso ovest e anche l'America del sud si sposta verso ovest
3) le assi della placca indo-australiana sul Pacifico hanno portato allo spostamento del Giappone
4) l'America del nord invece sta tranquilla adesso perchè il Continente è bloccato ad est dalla placca dell'Atlantic rift ed ad ovest dalla placca del Pacifico ( San Andrea )
5) il movimento attuale dell'America del sudovest sta per provocare un apertura nella parte sud della Rift americana lasciando spazio per il movimento della placca dell'America del nord
6) l'America del nord spingerà sulle placche di Cocos, Nazca e dei Caraibi con terremoti che causeranno eruzioni vulcaniche e tsunami verso l'America centrale
7) il movimento dell'America del nord rischia di provocare un violento terremoto nella regione di New Line Fault Madrid in America del nord
8) se questo terremoto si verifica, lo tsunami che provocherà potrebbe svilupparsi e permettere all'Europa di espandersi
9) la lacerazione del Rift dell'Atlantico potrebbe provocare ugualmente uno spostamento della placca africana a sud e ad ovest con conseguenze nel bacino del Mediterraneo
Queste sono le stime di quello che potrebbe succedere in varie parti del mondo.
Le conseguenze sono l'aumentare dei terremoti, tsunami e risvegli dei vulcani. Esempio più lampante sono i terremoti nell'area del Giappone.
Ma cosa sta succedendo e potrebbe avvenire?
1) movimento della placca indo-australiana ( naufragi del Bangladesh, Pakistan e Indonesia)
2) la placca dell'Oceano Pacifico si sposta dunque verso ovest e anche l'America del sud si sposta verso ovest
3) le assi della placca indo-australiana sul Pacifico hanno portato allo spostamento del Giappone
4) l'America del nord invece sta tranquilla adesso perchè il Continente è bloccato ad est dalla placca dell'Atlantic rift ed ad ovest dalla placca del Pacifico ( San Andrea )
5) il movimento attuale dell'America del sudovest sta per provocare un apertura nella parte sud della Rift americana lasciando spazio per il movimento della placca dell'America del nord
6) l'America del nord spingerà sulle placche di Cocos, Nazca e dei Caraibi con terremoti che causeranno eruzioni vulcaniche e tsunami verso l'America centrale
7) il movimento dell'America del nord rischia di provocare un violento terremoto nella regione di New Line Fault Madrid in America del nord
8) se questo terremoto si verifica, lo tsunami che provocherà potrebbe svilupparsi e permettere all'Europa di espandersi
9) la lacerazione del Rift dell'Atlantico potrebbe provocare ugualmente uno spostamento della placca africana a sud e ad ovest con conseguenze nel bacino del Mediterraneo
Queste sono le stime di quello che potrebbe succedere in varie parti del mondo.
mardi 27 mars 2012
Centro sud America è allarme: terremoti e vulcani
E' allerta in centro sud America per l'aumento di terremoti e attività vulcaniche.
In Messico continua a tremare la terra. Dopo il terremoto di grado 7.4 del 20 marzo che ha colpito la regione di Guerrero, un'altra scossa di grado 6 è stata registrata nel confine tra la placca tettonica del Pacifico e quella di Cocos. Questa scossa è avvenuta dopo altre 2 scosse di grado 5 sempre nella stessa area.
Nella cartina riportata si possono notare le scosse delle ultime 24 ore e questo crea preoccupazione pre un possibile aumento di terremoti lungo il confine delle placche tettoniche.
Altro allarme è destato dall'aumento di attività vulcanica in Guatemala.
I vulcani Santiaguito e Fuego stanno aumentando la loro attività.
Le colonne di cenere emesse dai vulcani stanno creando problemi al traffico aereo in quanto i continui cambi di vento disperdono la cenere vulcanica in tutte le direzioni.
Nelle ultime 24 ore 33 esplosioni sono avvenute sul Vulcano Santiaguito e la colonna di cenere è salita fino ad 800 metri sopra il cratere principale.
In Messico continua a tremare la terra. Dopo il terremoto di grado 7.4 del 20 marzo che ha colpito la regione di Guerrero, un'altra scossa di grado 6 è stata registrata nel confine tra la placca tettonica del Pacifico e quella di Cocos. Questa scossa è avvenuta dopo altre 2 scosse di grado 5 sempre nella stessa area.
Nella cartina riportata si possono notare le scosse delle ultime 24 ore e questo crea preoccupazione pre un possibile aumento di terremoti lungo il confine delle placche tettoniche.
Altro allarme è destato dall'aumento di attività vulcanica in Guatemala.
I vulcani Santiaguito e Fuego stanno aumentando la loro attività.
Le colonne di cenere emesse dai vulcani stanno creando problemi al traffico aereo in quanto i continui cambi di vento disperdono la cenere vulcanica in tutte le direzioni.
Nelle ultime 24 ore 33 esplosioni sono avvenute sul Vulcano Santiaguito e la colonna di cenere è salita fino ad 800 metri sopra il cratere principale.
Ennesimo terremoto in Giappone: 6.1
Continuano i terremoti in terra nipponica.
Alle ore 13 italiane un sisma di grado 6.1 ad una profondità di 2 km ha colpito il Giappone senza creare danni.
Nessuna allerta Tzunami è stata emessa.
Il sisma è stato localizzato a 202 km a nordest da Sendai nell'isola di Honsu.
Il Giappone sta vivendo un periodo nel quale le placche tettoniche, su cui si trova, sono in continuo movimento e nei prossimi giorni si potranno avere aumenti di attività vulcaniche.
Quindi ad un anno dal terribile sisma che ha colpito il Giappone, la terra continua atremare e a creare panico tra la popolazione.
Alle ore 13 italiane un sisma di grado 6.1 ad una profondità di 2 km ha colpito il Giappone senza creare danni.
Nessuna allerta Tzunami è stata emessa.
Il sisma è stato localizzato a 202 km a nordest da Sendai nell'isola di Honsu.
Il Giappone sta vivendo un periodo nel quale le placche tettoniche, su cui si trova, sono in continuo movimento e nei prossimi giorni si potranno avere aumenti di attività vulcaniche.
Quindi ad un anno dal terribile sisma che ha colpito il Giappone, la terra continua atremare e a creare panico tra la popolazione.
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