Un punto di svolta nelle vicende che riguardano Venezia e la sua laguna è rappresentato dall’evento alluvionale del 4 novembre 1966. Si trattò di un fenomeno di portata eccezionale per il nostro Paese che colpì con particolare violenza il Triveneto e la Toscana. Per quanto riguarda il Nord-Est, numerose furono le frane e i dissesti nella parte montana dei bacini ove si contarono circa 100 vittime. Le portate massime lungo i tratti di pianura dell’Adige, del Brenta, del Piave, del Livenza e del Tagliamento, stimate nell’ordine delle migliaia di m³/s, diedero luogo a numerose ed estese rotture degli argini con allagamenti che perdurarono svariate settimane provocando ingenti danni al tessuto economico e sociale in tutta la pianura veneto-friulana.
