La primavera nel nord-est della Russia è la stagione più drammatica quando, dopo inverni senza fine ed estremamente freddi, tutto sta cambiando rapidamente. E per sciogliere il cuore del rigido inverno in Yakut, non si registrano obbligatoriamente ondate record di calore. Con l'aumento della luce del giorno è tipico per questo periodo che la temperatura aumenti anche di 1°C al giorno! Il risultato é la fusione rapida della neve e del ghiaccio che provoca spesso inondazioni.
Questa foto è stata scattata dal satellite "Aqua" il 4 maggio 2013. Mentre il nord e l' est della regione sono ancora sotto la neve e il ghiaccio, comprese le acque costiere del Mare di Okhotsk, nelle zone rurali occidentali del paese comincia la vegetazione. Il satellite della NASA ha richiamato l'attenzione durante il culmine di un'ondata di caldo intenso in Yakutia , che dura dalla fine di aprile e ha portato più di una dozzina di record di temperatura quotidiane, tra cui molti record nel mese di aprile. In particolare, il termometro per due volte ha superato i 20°C, che in questo periodo tipicamente è solo di circa 10°C.
Durante i primi giorni di maggio - Ojmjakon - è diventato "un oasi di calore." A fine aprile, la temperatura media è stata di -5°C, e ora ha già raggiunto i +7°C, stesse temperature registrate in Russia centrale. La conseguenza di un intenso riscaldamento é la rapida insorgenza di inondazioni dei fiumi tradizionalmente problematici della Yakutia. Il 6 maggio alle ore 12, con 3 giorni di anticipo rispetto al solito, ha iniziato la deriva di ghiaccio sul fiume Lena vicino al villaggio di Vitim. Il livello del fiume ha raggiunto i 190 cm sopra il normale.
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mardi 7 mai 2013
mardi 16 octobre 2012
Russia: 70 centimetri di neve. Siberia -25°C!
La metà del mese di ottobre di media sancisce il cambio stagionale in Russia e Siberia. In questo periodo iniziano le prime nevicate e le temperature iniziano a scendere sotto lo zero.
La notte tra il 15 e il 16 ottobre in 2 villaggi della Siberia orientale il termometro ha raggiunto un altro valore psicologico di -25°C!
Un altro evento particolare è il manto nevoso raggiunto nel sud della regione a Irkutsk: 70 centimetri, valore raggiunto per la prima volta in questo inizio di autunno.
La notte tra il 15 e il 16 ottobre in 2 villaggi della Siberia orientale il termometro ha raggiunto un altro valore psicologico di -25°C!
Un altro evento particolare è il manto nevoso raggiunto nel sud della regione a Irkutsk: 70 centimetri, valore raggiunto per la prima volta in questo inizio di autunno.
jeudi 11 octobre 2012
In Yakutia è iniziato il rigido inverno!
Durante i primi 10 giorni di ottobre, in Yakutia ( est della Russia ) la temperatura è cominciata a scendere dolcemente fino a portarsi a valori sottozero. Da adesso nella capitale della Yakutia iniziano gli inverni più rigidi del pianeta.
vendredi 5 octobre 2012
In Yakutia ( est Russia ) termometro a -24°C!
Nell'est della russia il cambiamento stagionale sembra stia arrivando con temperature che si stanno facendo rigide.
Nel villaggio di East Yakutia nei pressi della città di Oymyakon la notte scorsa si sono registrati -24°C e nelle aree limitrofe il termometro ha segnato da -12°C a -17°C!
Nel villaggio di East Yakutia nei pressi della città di Oymyakon la notte scorsa si sono registrati -24°C e nelle aree limitrofe il termometro ha segnato da -12°C a -17°C!
mercredi 3 octobre 2012
L'inverno avanza in Russia! Neve anche sui monti Urali!
L'inverno avanza nella Russia settentrionale e orientale coprendo di neve nuovi territori.
Attualmente la neve ricopre la Siberia ed Estremo Oriente, lungo la linea Khanty-Mansiysk - Yakutsk - Magadan, in Occidente e nei monti Urali.
Nel suo ultimo attacco nevoso, i monti Urali si sono ricoperti di neve dovuto al raffreddamento causato dalla circolazione depressionaria presente in Russia.
Attualmente la neve ricopre la Siberia ed Estremo Oriente, lungo la linea Khanty-Mansiysk - Yakutsk - Magadan, in Occidente e nei monti Urali.
Nel suo ultimo attacco nevoso, i monti Urali si sono ricoperti di neve dovuto al raffreddamento causato dalla circolazione depressionaria presente in Russia.
Russia: la neve copre un terzo del territorio!
Tutto il territorio della Russia ha subito un cambiamento radicale negli ultimi giorni. In un terzo della Russia è comparsa la neve. Appena una settimana fa la neve era caduta solo a Chukokta, nel bacino del fiume Kolyma, nel nordest della Yakutia nei monti della Siberia meridionale.Pesanti nevicate negli ultimi tre giorni hanno colpito il nord della Siberia, Dolgan-Nenets e Yamal-Nenets, negli Urali e nord della parte europea del paese.
mercredi 5 septembre 2012
In Siberia torna l'estate, termometri a +30°C!!!!!!!!!
Il clima in Siberia centrale é tornato da piena estate dopo le infiltrazioni autunnali di metà agosto.
Il 3 settembre ad Biysk si sono registrati +33.5°C, un record per questo mese.
Il caldo anomalo che si sta registrando in questi giorni, dicono gli esperti, non sarà di lunga durata. In effetti si prevede un cambio drastico delle condizioni meteo nei prossimi giorni con piogge forti, temporali e vento in aumento.
Per i giorni 6 e 7 settembre sono previste temperature minime di -2°C nella Siberia centrale che potrebbero sancire la fine dell'estate e decretare l'arrivo dell'autunno.
Il 3 settembre ad Biysk si sono registrati +33.5°C, un record per questo mese.
Il caldo anomalo che si sta registrando in questi giorni, dicono gli esperti, non sarà di lunga durata. In effetti si prevede un cambio drastico delle condizioni meteo nei prossimi giorni con piogge forti, temporali e vento in aumento.
Per i giorni 6 e 7 settembre sono previste temperature minime di -2°C nella Siberia centrale che potrebbero sancire la fine dell'estate e decretare l'arrivo dell'autunno.
mardi 4 septembre 2012
In Kamchatka si risveglia il vulcano Nameless
Si sta risvegliando il vulcano Nameless in Kamchatka. Le emissioni di gas e cenere, secondo fonti locali, si sono spinte fino a 12 km di altezza e 50 km di lunghezza in direzione nordest.
Il pericolo attuale é per i villaggi vicini al vulcano e per il traffico aereo.
All'interno del cratere sono state registrate 160 scosse di assestamento e si rileva un'anomalia termica positiva.
Nameless é alto 2882 metri e fa parte del gruppo vulcanico Klyuchevskaya.
L'eruzione del vulcano avvenuta nel 1956, é stata preceduta da 1000 anni di quiete e le ultime forti eruzioni risalgono al 1984 e 1985 anche se oramai ogni anno si verificano piccole eruzioni.
Il gruppo vulcanico Klyuchevskaya é composto da 14 vulcani che fanno parte dell'anello di fuoco del Pacifico.
Il pericolo attuale é per i villaggi vicini al vulcano e per il traffico aereo.
All'interno del cratere sono state registrate 160 scosse di assestamento e si rileva un'anomalia termica positiva.
Nameless é alto 2882 metri e fa parte del gruppo vulcanico Klyuchevskaya.
L'eruzione del vulcano avvenuta nel 1956, é stata preceduta da 1000 anni di quiete e le ultime forti eruzioni risalgono al 1984 e 1985 anche se oramai ogni anno si verificano piccole eruzioni.
Il gruppo vulcanico Klyuchevskaya é composto da 14 vulcani che fanno parte dell'anello di fuoco del Pacifico.
mardi 21 août 2012
Russia: maltempo e calo delle temperature!
Nella giornata di ieri, lunedì 20 agosto, una bassa pressione sulla Russia ha portato maltempo intenso e forti raffiche di vento.
La pioggia , anche se non abbondante, acccompagnata dal vento fino a 50 KM/H, ha fatto abbassare la temperatura minima di questa mattina. A Mosca la minima si e' fermata a +7°C, mentre la temperatura massima e' prevista non superare i +13°C/+15°C.
Il maltempo si sta portando verso est e la pressione tenderà ad aumentare garantendo un ritorno del bel tempo e ad un lieve rialzo termico, il quale resterà sotto la media storica per il periodo di +3°C/+5°C.
Il maltempo legato ad una depressione sul centro della Russia si sposta verso la regione del Volga orientale portando venti forti e temporali violenti specie ad est e a sud.
Anche sulla Russia orientale e meridionale, dopo le temperature elevate degli ultimi giorni, vedrà un calo delle temperature. Le massime di ieri sono state elevate, Rostov e Volgograd +25°C, Kuban +28°C, in Calmucchia e Astrakhan +30°C.
Il nordovest della Russia che era sotto un dominio di alta pressione, continuerà ad assaporare un tempo estivo, più caldo accompagnato da cieli sereni e assenza di vento.
Secondo fonti locali questo guasto del tempo potrà essere l'inizio della fine della stagione estiva e il preannuncio dell'inizio della stagione autunnale.
La pioggia , anche se non abbondante, acccompagnata dal vento fino a 50 KM/H, ha fatto abbassare la temperatura minima di questa mattina. A Mosca la minima si e' fermata a +7°C, mentre la temperatura massima e' prevista non superare i +13°C/+15°C.
Il maltempo si sta portando verso est e la pressione tenderà ad aumentare garantendo un ritorno del bel tempo e ad un lieve rialzo termico, il quale resterà sotto la media storica per il periodo di +3°C/+5°C.
Il maltempo legato ad una depressione sul centro della Russia si sposta verso la regione del Volga orientale portando venti forti e temporali violenti specie ad est e a sud.
Anche sulla Russia orientale e meridionale, dopo le temperature elevate degli ultimi giorni, vedrà un calo delle temperature. Le massime di ieri sono state elevate, Rostov e Volgograd +25°C, Kuban +28°C, in Calmucchia e Astrakhan +30°C.
Il nordovest della Russia che era sotto un dominio di alta pressione, continuerà ad assaporare un tempo estivo, più caldo accompagnato da cieli sereni e assenza di vento.
Secondo fonti locali questo guasto del tempo potrà essere l'inizio della fine della stagione estiva e il preannuncio dell'inizio della stagione autunnale.
jeudi 16 août 2012
In Crimea 4 tornado in contemporanea!
Nella giornata di ieri, mercoledì 15 agosto, un evento eccezionale ha colpito la Crimea ( costa russa sul Mar Nero). 4 tornado in simultanea si sono formati vicino alla costa per fortuna senza investire la terraferma.
Una situazione analoga si era già verificata il 7 febbraio quando una serie di tornado provocarono danni per più di 4 milioni di dollari.
Le trombe marine non sono sempre innocue. Con le forti raffiche di vento, sono stati scoperchiati alcuni edifici e formato onde alte fino ad 8 metri.
E' stata danneggiata anche la spiaggia. Nessun ferito, solo danni.
Una situazione analoga si era già verificata il 7 febbraio quando una serie di tornado provocarono danni per più di 4 milioni di dollari.
Le trombe marine non sono sempre innocue. Con le forti raffiche di vento, sono stati scoperchiati alcuni edifici e formato onde alte fino ad 8 metri.
E' stata danneggiata anche la spiaggia. Nessun ferito, solo danni.
mercredi 4 mai 2011
5 Gennaio 1901 - L'Anticiclone Russo/Siberiano all'assalto dell'Europa
Dopo aver analizzato alcuni giorni fa l'irruzione fredda del 3 Febbraio 1929, oggi prenderò in esame quella che è la seconda irruzione fredda del XX Secolo per termiche in quota, subito dopo quella del 1929, ovvero il 5 gennaio 1901, quindi stiamo parlando di un'inverno in cui ancora si risentivano degli effetti della Little Ice Age, da poco conclusasi.
L'assalto fu molto forte ma di relativamente breve durata, infatti l'ingresso dell'alta pressione Russo/Siberiana sull'Europa durò solo 3 giorni, ma questo fu sufficiente per permettere la discesa di un nucleo gelido di aria Artico continentale di origine Siberiana, prima sull'Europa orientale, poi diretto sull'Italia attraverso i Balcani, con l'ingresso della -20° a 850 hPa sul nordest e sull'alto Adriatico e la -15° sul nordovest e tutto il centro.
Notevole anche cosa successe nei tre giorni successivi all'irruzione, quando si aprì l'Atlantico con una depressione norafricana che riuscì a sovrascorrere su termiche negative ancora su tutta Italia, isole comprese, che permise 2 giornate consecutive (6 e 7 gennaio) di neve da cuscinetto su Roma!
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