vendredi 3 octobre 2014

Gelo notturno in Russia occidentale, Bielorussia e Ucraina!

Persistono le notti davvero gelide nell'est europeo, tra Russia occidentale, Bielorussia e Ucraina. Dopo l'irruzione artica nella zona si è insediato un anticiclone, dove giunge ancora aria fredda dalla depressione artica presente più ad est, che combinata con un forte irraggiamento (perdita di calore dal suolo) notturno, questa notte ha fatto precipitare le temperature.

In Russia si sono sfiorati i 7 gradi sotto zero. Velizh è scesa a -6,8°C, Pinega a -6,5°C. Tra le città più importanti, Pskov -3,2°C, Smolensk -2,8°C, Orel -2,5°C, Tula -1,9°C.
In Bielorussia: Klicev -6,3°C, Babrujsk -5,8°C, Vasilevici -5,2°C. Gelo anche a Minsk che ha toccato -1°C.
In Ucraina: Semenovka -4,6°C, Druzhba -4,2°C, Cherkasy -3,9°C.
Aria più calda di origine oceanica ha invece raggiunto l'area baltica, dove nella notte vi sono state ancora gelate in Estonia (Valga -2,2°C, Jogeva -1,6°C) e in Lettonia (Daugavpils -2,6°C) ma in mattinata i venti da sud-ovest hanno fatto impennare la temperatura.
Più ad est in Russia è presente una zona di bassa pressione alimentata da aria artica, che ieri ha causato nevicate nelle pianure del Volga e oggi nella zona degli Urali.

Fonte: Massimo Aceti ( meteogiornale.it)

mardi 30 septembre 2014

Francia: Montpellier record storico pluviometrico!

E' stato un vero diluvio quello che ha colpito Montpellier durante il pomeriggio di ieri, in 3 ore sono caduti ben 252 mm di pioggia, più del vecchio record di pioggia giornaliera che era di 187 mm. Allagamenti non solo a Montpellier ma anche nei pressi di Beziers e Sète.

E' stato un vero diluvio quello che ha colpito Montpellier durante il pomeriggio di ieri, in 3 ore sono caduti ben 252 mm di pioggia, più del vecchio record di pioggia giornaliera che era di 187 mm ottenuto il 22 settembre del 2003. E in 24 ore questa volta l'accumulo complessivo è stato addirittura di 300 mm.

L'epicentro del nubifragio è stato proprio su Montpellier e il suo hinterland, al contrario dell'alluvione di dieci giorni fa che era attribuibile ad un classico episodio "cévénol" e che aveva colpito pertanto le zone di collina e montagna del dipartimento dell'Hérault.
Ieri vi abbiamo mostrato tante immagini di Montpellier e altri paesi del circondario allagati, oggi vi mostriamo un video che evidenzia la situazione davvero critica che ha dovuto affrontare la città francese.
Fortunatamente nel corso della sera le piogge si sono notevolmente ridotte o cessate del tutto, ma ha ripreso a piovere nella zona occidentale dell'Hérault, tanto che a Beziers sono caduti ben 83 mm in 6 ore durante la serata e 131 mm sulle 24 ore. Nei pressi di Beziers vi sono state inondazioni nelle cittadine di Cers e Pomerols. Intense piogge e allagamenti anche nei pressi di Sète, colpita soprattutto la zona balneare di Marseillan.
Tra i dipartimenti dell'Aude e dei Pirenei Orientali le piogge più intense sono cadute a Le Boulou, Neolous e Cuxac, rispettivamente con 218, 196 e 192 mm. Notevole anche la pioggia giornaliera su Narbonne, pari a 124 mm. Anche in questi dipartimenti si sono avuti parecchi disagi per allagamenti e inondazioni, ma non pari a quelli di Montpellier e dintorni.

Fonte: Massimo Aceti (Meteogiornale.it)

Inghilterra: battuto il record negativo pluviometrico di settembre!

Sono risultate eccezionalmente scarse le precipitazioni di quest'avvio d'autunno sulle Isole Britanniche, a causa della latitanza delle perturbazioni atlantiche. Si è così registrato un nuovo record, sulla base dei dati resi noti dal Met-Office: dal momento di inizio rilevazioni (oltre 100 anni), mai era caduta così poca pioggia nel mese di settembre sul Regno Unito. Nel complesso, dai giorni 1 al 28 settembre sono caduti 19,4 mm di pioggia considerando l'intero territorio, cioè solo il 20% delle piogge che normalmente cadono in questo periodo. Prima di quello di quest'anno, a partire dal 1910 il settembre più secco era stato quello del 1959 con 23,8 mm, come si può ben apprezzare dal grafico sottostante.

La zona con maggior penuria di precipitazioni è stata l'Irlanda del Nord, dove sono caduti in media appena 6,5 mm (che rappresentano appena il 7% rispetto alla norma). Questo mese di settembre così siccitoso, a causa di una persistente alta pressione, è seguito ad un mese d'agosto che invece era stato molto piovoso (l'ottavo in assoluto più ricco di precipitazioni). Inoltre, il periodo che va da gennaio ad agosto risulta essere il più piovoso di sempre, soprattutto per le piogge record che si sono registrate durante i mesi invernali. Per quanto concerne l'aspetto termico, il mese di settembre è stato fra i cinque più caldi di sempre con una temperatura media di +13.9°C, di oltre 1.2°C al di sopra della norma climatologica.

Fonte: Mauro Meloni (Meteogiornale.it)

lundi 29 septembre 2014

Francia: ancora forte maltempo nel sud!

Dopo l'alluvione che ha colpito il sud della Francia 10 giorni fa, oggi ancora maltempo intenso nelle stesse zone. Nella regione Languedoc-Roussillon il maltempo non da tregua dall'alba. Le aree più colpite sono nel dipartimento di Hérault.
Gli accumuli provvisori sono impressionanti: fino a 140 mm in poche ore a Montpellier!
Il tutto è causato dalla stazionarietà di un nucleo temporalesco in prossimità della costa.
L'allerta meteo lanciata ieri per queste zone, è stata aumentata e portata a livello 4 con accumuli che potranno superare i 250 mm:

mercredi 24 septembre 2014

Polo nord: il VIDEO dello scioglimento estivo 2014

Nel marzo 2014 è stato 14910000  chilometri quadrati di ghiaccio marino nell'Oceano Artico.Sei mesi più tardi si sono misurati 5002000 km quadrati, perdendone circa 10000000 di km quadrati.
Il 17 settembre è stata la fine dell'estate nell'Artico. Gli ultimi mesi di sole e temperature miti che hanno sciolto il ghiaccio marino e reso più semplice per le navi di prendere la scorciatoia attraverso il Passaggio a Nord Ovest dall'Europa all'Asia.
L'estensione del ghiaccio di quest'anno è la sesta più bassa registrata da quando le misurazioni satellitari hanno cominciato nel 1979, Settembre 2012 è stato il minimo, seguito da vicino dal 2007.
Ora il sole comincia ad essere più basso nel cielo artico e le temperature tendono a scendere. I prossimi mesi il ghiaccio aumenterà, fino alla stagione fusione che inizia verso la fine di marzo 2015.
Di seguito il video dello scioglimento dei ghiacci polari artici durante questa estate: