lundi 6 mai 2013

37 anni fa il terremoto del Friuli ( 6 maggio 1976 )

Sono trascorsi 37 anni dal sisma che ha colpito il Friuli causando morte e distruzione.
Di seguito il racconto di un sopravvissuto a quella tragedia e 3 video che testimoniano la distruzione causata dal terremoto!

Ore 21.00 del 6 maggio 1976.
"Giornata calda oggi. Meno male che ho finito di sistemare la frutta in negozio.. Domani mattina non dovrò fare niente. Che caldo, sono tutto sudato, vabbè siamo in maggio, però fa un caldo strano, appiccicoso, umidiccio, non si respira quasi. La breve rampa di scale e chiudo il portoncino. Dalla cucina rumore di stoviglie e il profumo della cena. La televisione accesa. Un rombo lontano, mi fermo… ma che è un tuono? Cambia il tempo? Ma aumenta e trema pure il pavimento! Aumenta ancora, si sente dappertutto! Riempie l'aria, sempre più forte più forte! Riempie il mondo. Mio Dio il terremoto! - Gianna!! Gianna!! Fuori, fuorii!! Svelta svelta, scappiamo! La nausea allo stomaco, trema tutto, manco si fosse su na' barca! Le pareti crepano scricchiolando. Gianna urla, barcolla, mi cade addosso. I mobili scivolano e grattano il pavimento, schiantano addosso alle pareti. Le ante della credenza si aprono e si chiudono, sbattono forte. I vetri della finestra esplodono, il soffitto ondeggia, si staccano grossi pezzi di calcinacci e ci cadono addosso, un braccio sulla testa di Gianna. La parete di fronte si apre e cade intera all'indietro, una nuvola di vento caldo e polvere c'investe. Tutto si sbriciola e il rombo riempie l'aria. Il lampadario oscilla tra le crepe del soffitto, la luce continua a ondeggiare forte tra ombre giganti, va' via. Torna! Poi è il buio. Buio totale, non si vede più niente. La tengo stretta per non perderla. Dobbiamo uscire di qui. Il rumore, il rumore che non smette romba, tuona forte nelle orecchie. Dobbiamo uscire da qui o la casa ci ammazzerà. Dio Dio è la fine del mondo! Tutto si scuote... le mani sulle pareti per non cadere. Gianna, Giannaaa!!!! La trascino per un braccio giù per le scale. Rumore di calcinacci che cadono, schiantano intorno.

lundi 4 février 2013

Francia: allerta temporali e grandine per domani 5 febbraio!

Nella giornata odierna in Francia si sono avute temperature elevate per il periodo con piogge sparse e qualche colpo di vento. Durante le prossime ore non ci saranno cambiamenti significativi.
Per domani però ci sarà un cambiamento significativo per l'avvicinarsi di aria artico marittima che coinvolgerà la Francia centro settentrionale già dalla mattina.
Per domani mattina, martedì 5 febbraio, si assisterà all'arrivo di un fronte freddo da nord che a contatto con l'aria più tiepida presente, favorirà la formazione di temporali e di grandinate.
Alla mattina i temporali e grandinate riguarderanno i settori settentrionali. A rischio sono le aree lungo la costa del Canale della Manica fino a Parigi!

samedi 15 décembre 2012

Svezia: freddo record per dicembre!

La capitale svedese non ha conosciuto un inizio d'inverno così freddo. Se di solito nella prima metà di dicembre, la temperatura media è di 0 gradi, quest'anno è già -6°C. Per 10 giorni Stoccolma è stata colpita da tre tempesta nevose, ciascuno delle quali ha provocato paralisi nei trasporti. All'inizio di questo mese ha raggiunto il record di -15°C. Nelle acque del porto è cominciato a comparire il ghiaccio. In montagna la temperatura è constantemente inferiore a -10°C , si raggiungono punte di -25°C/-30°C.

vendredi 14 décembre 2012

Siberia: temperature record, -55.5°C!


Inverno russo con entusiasmo valoroso e luccichio nei suoi occhi continua ad amministrare l'azione gelida sugli spazi enormi, dal Volga a Kamchatka. Gelate sempre più estese e si prevede che si espanda ancora di più.
Ieri sera si sono registrati i record di temperatura minima che é iniziato il giovedì. Così l'elenco dell'estremismo gelido aggiunto nuovi luoghi. Registrate almeno una volta al giorno a Kemerovo (-42,1°C), dove il valore precedente era -41,4 raggiunto nel 1966. In Barnaul termometro ha mostrato -39,5°C contro -37,4°C nel 1984.
Il14 dicembre si è distinto Novosibirsk (-39,9°C), in precedenza nella tabella del clima è stato elencato -39,3°C (1966). In Omsk, la temperatura è scesa a -39,3°C, consegnato alla pattumiera della storia del minimo precedente (-38,7°C) dal 1984. La stessa cosa accadde a Novokuznetsk, dove invece di -35,0°C (1984) nelle tabelle climatiche si sciverà -36,9°C.
Tuttavia, il freddo record da solo un'idea approssimativa del livello di temperatura e quantità di anomalie negative. Ad esempio, in alcune comunità delle regioni Tomsk, Novosibirsk e Altai hanno raggiunto i -44°C, nel territorio di Krasnoyarsk i - 45°C.
Nuove tappe psicologiche per l'inverno russo in molte altre regioni della Russia. Così, la prima parte della stagione ha registrato a -35°C, nella Repubblica di Komi. I primi 30 gradi sotto zero hanno colpito Udmurtia e la regione di Kirov.
Nelle montagne della Kamchatka si è registrato -40°C. Primi -50°C osservati in varie località della regione di Magadan. -45°C nel nord del Territorio Khabarovsk.
Come sempre in Yakutia, in accampamenti orientali,  nuovo minimo di questa stagione, non solo in Russia, ma in tutto l'emisfero, registrati i -55.5°C!

jeudi 13 décembre 2012

Francia: massima allerta per venti di tempesta!


Dopo il passaggio del primo peggioramento avvenuto nella giornata odierna che ha portato qualche pioggia e perfino nevicate a nordovest, durante la prossima notte e la giornata di domani, sono attese piogge forti e vento in intensificazione dai quadranti occidentali. E' scattata l'allerta rossa, il massimo per la Francia, per la costa atlantica centro settentrionale dove sono attesi venti con raffiche superiori ai 120 km/h.
anche lungo la fascia centro occidentale sono attese raffiche attorno ai 100 km/h.
Allerta massima dunque a nordovest per le forti raffiche di vento che potrebbero provocare danni ad alberi nonché interruzione dell'energia elettrica.