lundi 23 janvier 2012

Potente eruzione solare verso la terra!


Questa mattina, 23 gennaio intorno alle 03:59 UT, la grande macchia solare 1402 è esplosa, producendo un'eruzione solare di lunga durata di categoria M9.
  C' è voluto poco che diventasse un'eruzione di categoria X, la più potente della classificazione.

 Il Goddard Space Weather Lab stima che l'espulsione di massa coronale raggiunge una  velocità di 2200 KM al secondo.
  Non c'è dubbio che la nube si sta dirigendo verso la Terra.
  Il CME  produrrà certamente un duro colpo al campo magnetico della Terra intorno al 24-25 Gennaio, dirigendosi principalmente nell'emisfero nord terrestre.
Il Goddan Space Weather Lab ha prevenuto che i satelliti in orbita attorno alla Terra, nelle aree settentrionali dell'emisfero, potrebbero risentire dell'arrivo della nube solare. Inoltre forti tempeste geomagnetiche sono molto probabili. C'è dunque allerta magnetica in particolare per la formazione di aurore boreali.

 

mercredi 18 janvier 2012

Aggiornamento indici: situazione interessante per l'immediato futuro!

Andiamo ad anallizzare gli indici.
AO= attualmente in fase leggermente positiva, ma subito è visto in calo fino a valori molto negativi. Vortice Polare rallenterà



NAO= in territorio positivo ma verso fine mese torna verso la negatività



PNA= in territorio negativo, verso fine mese torna positivo



NAM= passata la raffreddata, adesso segna una scaldatina a tutte le quote sia in stratosfera che in troposfera.



Sintetizzando:
riscaldamento a tutte le quote sia in stratosfera che in troposfera ( nam- ), rallentamento del Vortice Polare ( ao- ), irruzioni fredde in vista per il Mediterraneo ( nao- ), alta aleutinica in formazione con spinta verso il polo ( pna+ ).
Quindi ultima parte di gennaio si presenterà molto movimentata.

lundi 16 janvier 2012

Lobo del Vortice Polare in arrivo per il prossimo week end nel Mediterraneo.

Ci siamo.
Dove l'inverno finora ha latitato , ovvero Europa occidentale e nord Italia, dal prossimo fine settimana un lobo del Vortice Polare coinvolgerà queste zone con freddo e neve.
 Al momento non si sa ancora quale direzione seguirà questa incursione di aria artico marittima, ma dai modelli si nota che potrà essere dal Rodano ( 70% ) o dalla porta della bora ( 30% ).
Dall'emisferica postata riferita a venerdì 20 gennaio , si denota come il Vortice polare sia posizionato tra Canada settentrionale ed Europa settentrionale e come il lobo europeo cerca di spingersi verso sud in direzione del Mediterraneo.
Mentre in Russia è presente un'alta pressione che tenta l'unione con l'alta aleutinica.
Chiaramente le termiche previste a 850 hPa sempre riferite a venerdì 20 gennaio sono meno fredde di quelle attualmente presenti in Europa , ma queste apporteranno anche del maltempo e quindi a nevicate a quote molto basse o adirittura in pianura su Francia, Germania e nord Italia ( dipende dalla direzione dell'ingresso del maltempo ).
Tutto questo è anche favorito da un vistoso calo dell'indice AO che tende a portarsi in territorio negativo con dei cluster ( spaghi rossi ) adirittura portarsi sul -3/-4. Si deduce che il Vortice Polare subirà un brusco rallentamento e questa volta a beneficiarne saranno anche quelle nazioni che hanno fatto la parte da spettatore a questo inizio inverno anomalo.
Quindi prepariamoci ad assaporare il volto freddo dell'inverno.



jeudi 12 janvier 2012

Stratwarming: nessun coinvolgimento in troposfera!

Andiamo a monitorare la situazione a livello stratosferico.
Il massimo dello stratwarming per il 19 gennaio

Stratwarming previsto a 240h: riassorbimento
Lo stratwarming che si parla tanto in questi giorni si andrà a manifestarsi con il suo massimo alla quota di 10 hPa il 19 gennaio ( fig. 1 ).
Guardando le previsione a 240 ore , sempre a 10 hPa , si nota come lo stratwarming si stia addirittura riassorbendo.
Poi nelle cartine soto riportate con le previsioni a 50 hPa e 100 hPa sempre a 240 ore , non c'è segno di coinvolgimento dello stratwarming.
Da giorni si sente dire da numerosi siti e non solo, che lo stratwarming si propagherà alle quote stratosferiche inferiori e alla troposfera generando gelo.
Tutto FALSO.
Fino al 22 non c'è segno di riscaldamento alle quote inferiori e
molte volte succede che uno stratwarming che inizia alla quota di 10 hPa non arriva nemmeno alla quota di 100 hPa , quota di fine stratosfera e inizio troposfera.
Allo stato attuale delle cose lo stratwarming in atto causerà dei piccoli disturbi al Vortice Polare ma nulla di ecclatante.
Vedremo se con il passare dei giorni qualcosa si muoverà per la fine del mese.
Previsione a 50 hPa a 240h: niente stratwarming

Previsione a 100 hPa a 240h: niente stratwarming

lundi 9 janvier 2012

Occhi puntati a domenica 15 gennaio. Data della svolta!

Dopo i ripetuti balletti che ci hanno abituato i modelli specie nel lungo periodo, oggi puntiamo lo sguardo a domenica 15 gennaio 2012, quando ci saranno movimenti interessanti a livello emisferico.
Situazione prevista per domenica 15 gennaio.
Per domenica ci srà un riscaldamento in sede polare da parte dell'alta pressione aleutinica che farà spostare il Vortice Polare verso Groenlandia e Canada settentrionale. Mentre l'alta pressione azzorriana tende ad elevarsi anch'essa verso il polo.
Da questo può derivarne l'unione tra le 2 figure altopressorie e pilotare aria artica direttamente verso est Europa e Italia.
Dal lato ovest , altra discesa fredda in direzione del Continente europeo occidentale favorito dal vortice canadese poco incisivo.
Da questa situazione potrà derivarne una situazione interessante sotto il profilo termico in tutta Europa.
Non ci resta che cominciare a monitorare dal 15 gennaio e vedere quali scenari si potranno creare con questa situazione.
Escludo fin da subito ad un ritorno dell'alta pressione in sede mediterranea.
Quindi aspettiamoci un ultima decade di gennaio , e oltre , piena di sorprese.