dimanche 8 janvier 2012

I modelli confermano: Vortice Polare allo sbando!

Ci siamo. Dagli ultimi aggiornamenti dei principali modelli , dal prossimo fine settimana ci sarà l'arrivo dell'inverno su quasi tutta Europa.
Ecco il freddo in arrivo da nordest. Domenica 15 gennaio 2012
Il Vortice Polare , che finora è rimasto impassibile nella sua sede , subirà un brusco rallentamento che faciliterà la discesa a latitudini inferiori di freddo e maltempo.
Dal fine settimana l'alta pressione azzorriana che ci ha tenuto compagnia fino a oggi , punterà direttamente il Polo e l'alta aleutinica si eleverà anch'essa in direzione del Polo. C'è la possibilità che queste 2 figure altopressorie vadano ad unirsi e a spezzare in 2 il Vortice Polare costringendolo a scendere verso sud.
Questa situazione era già nell'aria da qualche giorno, quando osservando la situazione in stratosfera , si notava un riscaldamento intenso sul Polo che spostava il Vortice Polare dalla sua sede.
A questo punto possiamo vedere con le cartine postate che con l'elevazione dell'azzorriano , un nucleo di aria fredda , proveniente da est-nordest , scorrendo sul bordo orientale dell'alta pressione punterà l'Europa centrale e occidentale ( Italia compresa ) portando l'inverno anche alle nostre latitudini.
Anche le termiche previste a 850 hPa sono di tutto rispetto.
Quindi dopo tanta attesa , eccoci pronti ad assaporare il volto dell'inverno con la "I" maiuscola.




Termicha a 850 hPa.


jeudi 5 janvier 2012

Francia: vento ad oltre 120 km/h!

La perturbazione che colpirà l'Italia tra stasera e domani, durante la giornata odierna è passata sulla Francia dove sta ancora portando piogge su buona parte del territorio.
Alle prime ore dell'alba , al suo ingersso in territorio francese, oltre alle piogge si sono intensificati i venti dapprima dai quadranti occidentali, ora provengono dai quadranti nordoccidentali.
Al momento si stanno registrando venti sui 70/80 km/h in media, ma con punte fino ai 122 km/h sul Canale della Manica.
Questo sistema perturbato sta impattando contro le Alpi dove si segnalano nevicate forti in Svizzera e Austria.
Stasera la perturbazione valicherà le Alpi e durante la prossima notte coinvolgerà buona parte del territorio italiano.
Ci saranno piogge e nevicate e un rinforzo dei venti con punte fino a toccare i 100 km/h.

mardi 3 janvier 2012

L'indice NAM parla chiaro: Vortice Polare compatto almeno fino al 20 gennaio!

L'indice NAM quando raggiunge la soglia di +1,5 o oltre si ha uno stratcooling,, quando si raggiunge la soglia di -1,5 o oltre si ha uno stratwarming.
Dal grafico riportato , alla fine di nevembre si ha avuto un valore registrato di +2 e di conseguenza uno stracooling.
NAM 30 dicembre 2011. Nessun segnale di stratwarming
Il 23 novembre si è verificato il picco massimo di raffredamento e , come accade sempre, i suoi effetti a livello del Vortice Polare si ripercuotono per circa 60 giorni.
Detto questo si può sintetizzare che almeno fino al 20 gennaio circa il Vortice Polare rimarrà compatto, a parte qualche debole ondulazione della corrente a getto.
Poi si nota sul grafico aggiornato al 30 dicembre 2011 che continua a tutte le quote un leggero raffredamento e non c'è segnale di riscaldamento.
Dunque fino al 20 gennaio il Vortice Polare rimarrà nella sua sede , solo successivamente si potrà vedere un rallentamento e forse al collasso dello stesso.
Si ricorda che intanto nell'alta stratosfera si ha un inizio di stratwarming e col passare dei giornio si intensificherà.

lundi 2 janvier 2012

Stratosfera: ottimi segnali sul lungo termine!

Incredibile aggiornamento stamattina da parte di gfs sulle temperature previste in alta stratosfera ( 10 hPa ) sul lungo periodo.
Come si vedeva diversi giorni fa, in stratosfera c'erano segnali di uno stratwarming in procinto di manifestarsi.
Ed ecco che da qualche run gfs indica che il riscaldamento è in atto,  proseguirà e continuerà aumentando anche in futuro.
Temperature a 10 hPa previste a 384h
Dalla cartina postata salta subito all'occhio l'incredibile riscaldamento previsto a 10 hPa con adirittua una 0° in Siberia che sposta il freddo ed il Vortice Polare adirittura in Europa con un valore di -72° sul Regno Unito.
Dunque dalle prossime uscite degli aggiornamenti di gfs si vedrà come l'alta pressione, vista ad oggi invadere l'Europa centro-occidentale e meridionale, si ritirerà nel basso Atlantico o si eleverà verso nordest favorendo le discese fredde in direzione del Mediterraneo e dell'Europa occidentale.
Dunque ottimi segnali dalla stratosfera e a breve dovrebbero coinvolgere anche la troposfera.

dimanche 1 janvier 2012

Epifania: freddo e neve a quote basse!

Viene confermato da GFS l'episodio freddo per il giorno dell'Epifania quando un ramo freddo in discesa da nord entrerà nel Mediterraneo centrale andando a formare una depressione sullo Jonio.


Questa depressione attirerà aria fredda di origine continentale e apporterà maltempo sulle regioni adriatiche e al sud.
Coinvolto anche il nordest con precipitazioni deboli per le correnti notdorientali in arrivo.

La quota neve , viste le termiche a 850 hPa , si attensteranno sui 4-500 metri al nordest, sui 700 metri al centro,attorno ai 1000 metri al sud.

Dopo questa irruzione fredda ci sarà la possibilità di un ritorno dell'alta pressione prima di un cambio vero e proprio che avverrà non prima dell'inizio della seconda decade di gennaio.


Continueremo a verificare gli aggiornamenti dei GM e capire se il Vortice Polare si degna di rallentare e portare l'inverno alle basse latitudini.