Una situazione prevista per la prossima settimana da monitorare con riguardo.
Il Vortice Polare viene diviso in 3 lobi da un'alta pressione atlantica che si spinge talmente a nord che passa per il polo e arriva adirittura a congiungersi con un'alta pressione sul nord Pacifico, e un'altra alta pressione presente sul Canada si unisce con l'alta atlantica nel centro del polo nord.
Dei 3 lobi nati dall'intrusione dell'alta sul polo, uno si isola sul Canada orientale, uno sul nordest del Pacifico e uno , il più grande, invadere l'Europa.
Questo porterà freddo e neve su tutta l'Europa con temperature che subiranno brusche diminuzioni con il rischio di registrare valori record su diverse zone del vecchio continente.
mercredi 8 décembre 2010
mardi 7 décembre 2010
Voritice Polare sfrattato!!!!
Buongiorno, esaminiamo la tendenza per i prossimi giorni del Vortice Polare.
Lo scorso inverno il grafico riportato qui sotto subì una modifica, cioè fu allargata la scala dei valori da -4/+4 a -6/+6. Adesso come si può notare il grafico arrivando a -6 sembra non in grado di leggere il valore esatto perchè finisce ancora più sotto del valore -6.
Questo significa che:
il Vortice Polare sarà "sfrattato" dalla sua sede originale a causa di un'alta pressione che si spingerà fin sul polo e costringe il VP a scendere di latitudine ed a posizionare un lobo su Europa e un altro sul Nord America.
Adesso sembra capire che il lobo europeo scenderà di gran carriera verso sud investendo tutto il continente.
E' da fare una considerazione: è il secondo inverno consecutivo che si verifica che il valore dell'AO scenda così in basso segno forse di un cambio climatico imminente?
Con l'indice AO così basso , vediamo come si comporta l'indice NAO.
L'indice NAO è visto costantemente rimanere su valori negativi, quindi è inevitabile che la discesa artica prevista per i prossimi giorni vada a investire tutta Europa centrale e orientale, lasciando l'ovest in un campo di alta pressione.
Seguiremo con attenzione questi indici che se verranno confermati, porteranno nel gelo quasi tutta Europa.
Lo scorso inverno il grafico riportato qui sotto subì una modifica, cioè fu allargata la scala dei valori da -4/+4 a -6/+6. Adesso come si può notare il grafico arrivando a -6 sembra non in grado di leggere il valore esatto perchè finisce ancora più sotto del valore -6.
Questo significa che:
il Vortice Polare sarà "sfrattato" dalla sua sede originale a causa di un'alta pressione che si spingerà fin sul polo e costringe il VP a scendere di latitudine ed a posizionare un lobo su Europa e un altro sul Nord America.
Adesso sembra capire che il lobo europeo scenderà di gran carriera verso sud investendo tutto il continente.
E' da fare una considerazione: è il secondo inverno consecutivo che si verifica che il valore dell'AO scenda così in basso segno forse di un cambio climatico imminente?
Con l'indice AO così basso , vediamo come si comporta l'indice NAO.
L'indice NAO è visto costantemente rimanere su valori negativi, quindi è inevitabile che la discesa artica prevista per i prossimi giorni vada a investire tutta Europa centrale e orientale, lasciando l'ovest in un campo di alta pressione.
Seguiremo con attenzione questi indici che se verranno confermati, porteranno nel gelo quasi tutta Europa.
lundi 6 décembre 2010
Freddo in discesa su Europa meridionale!!!!!!
Giungono ulteriori conferme a riguardo della 2° irruzione fredda. Questa volta sembra venire coinvolta l'Europa meridionale per la formazione di un'alta pressione sull'Atlantico ed Europa occidentale.
Da venerdì 10 dicembre il freddo e la neve dovrebbe colpire l'est il centro e il sud Europa lasciando su Francia ed Inghilterra solo freddo senza precipitazioni. Le precipitazioni saranno concentrate su est Europa, Europa centrale e meridionale con neve fino in pinura su diversi settori.
Le temperature tenderanno a diminuire anche in modo consistente su Europa centro orientale e meridionale.
Martedì 14 dicembre un nocciolo freddo in quota si isolerà su centro sud Europa dispensando neve su quasi tutti i settori.
Le temperature subiranno un ulteriore ribasso coinvolgendo con valori sotto zero quasi tutta l'Europa ad esclusione della Penisola Iberica e forse dell'estremo sud Italia.
Vedremo se questa tendenza verrà confermata, anche se sono diversi giorni che tale configurazione continua. Sarà da aspettare gli ultimi aggiustamenti di traiettoria di tale irruzione.
Da venerdì 10 dicembre il freddo e la neve dovrebbe colpire l'est il centro e il sud Europa lasciando su Francia ed Inghilterra solo freddo senza precipitazioni. Le precipitazioni saranno concentrate su est Europa, Europa centrale e meridionale con neve fino in pinura su diversi settori.
Le temperature tenderanno a diminuire anche in modo consistente su Europa centro orientale e meridionale.
Martedì 14 dicembre un nocciolo freddo in quota si isolerà su centro sud Europa dispensando neve su quasi tutti i settori.
Le temperature subiranno un ulteriore ribasso coinvolgendo con valori sotto zero quasi tutta l'Europa ad esclusione della Penisola Iberica e forse dell'estremo sud Italia.
Vedremo se questa tendenza verrà confermata, anche se sono diversi giorni che tale configurazione continua. Sarà da aspettare gli ultimi aggiustamenti di traiettoria di tale irruzione.
vendredi 3 décembre 2010
Ulteriori conferme: dal 10 dicembre il freddo punta l'Europa meridionale!
Eccoci ad esaminare la prossima irruzione fredda stagionale. Questa discesa di aria fredda sarà la prima vera ondata gelida per alcuni settori europei come il sudest Europa e l'Italia centro meridionale.
Questa irruzione prevista sarà indirizzata verso il sud Europa da una notevole cella di alta pressione che si posizionerà sull'Europa occidentale. Con questa configurazione , la discesa artica sarà intensa e porterà le temperature in crollo verticale e sancirà l'inizio dell'inverno su buona parte d'Europa orientale e meridionale.
Con questa discesa , le termiche in quota saranno molto fredde e consentiranno alla neve di scendere a quote molto basse , se non in pianura , sul versante adriatico italiano dal nordest fino alla Puglia e a tutto il versante tirrenico.
Se verrà confermata tale irruzione, potremmo scrivere di numerosi record di temperature minime e accumuli nevosi in luoghi che normalmente non subiscono quasi mai irruzioni invernali degne di tale nome.
Questa irruzione prevista sarà indirizzata verso il sud Europa da una notevole cella di alta pressione che si posizionerà sull'Europa occidentale. Con questa configurazione , la discesa artica sarà intensa e porterà le temperature in crollo verticale e sancirà l'inizio dell'inverno su buona parte d'Europa orientale e meridionale.
Con questa discesa , le termiche in quota saranno molto fredde e consentiranno alla neve di scendere a quote molto basse , se non in pianura , sul versante adriatico italiano dal nordest fino alla Puglia e a tutto il versante tirrenico.
Se verrà confermata tale irruzione, potremmo scrivere di numerosi record di temperature minime e accumuli nevosi in luoghi che normalmente non subiscono quasi mai irruzioni invernali degne di tale nome.
mercredi 1 décembre 2010
Settimana prossima più mite, ma da sabato 11.............
Questa settimana continuerà con freddo e neve su diverse nazioni europee, ma da domenica 5 Dicembre arriverà aria più mite atlantica che porterà le temperature in media a parte l'Europa meridionale che subiranno un netto aumento.
Ma qualcosa all'orizzonte si muove per l'Europa meridionale.
Parleremo delle proiezioni per il week end 11-12 Dicembre, quindi da prendere come linea di massima e non certezza.
Sembra che dal 11 l'alta pressione delle Azzorre si spinga verso nord fino a quasi l'Islanda con valori importanti, previsti una 1040hpa.
Di conseguenza , visto l'indice AO tornare fortemente negativo, un lobo del vortice polare sarà indirizzato sull'Europa meridionale da nordest e investire l'Italia centrale.
Ecco le temperature previste a 850hpa (1500mt). Tutta Europa verrà investita da aria fredda ad eccezione di Inghilterra, alle prese con l'alta pressione delle Azzorre, e centro sud della Spagna.
Con queste termiche sia in quota che a 850hpa , farà la sua comparsa la neve su tutta l'Europa centro occidentale e anche il centro sud Italia a quote molto basse.
Monitoreremo questa tendenza per capire se verrà confermata.
Ma qualcosa all'orizzonte si muove per l'Europa meridionale.
Parleremo delle proiezioni per il week end 11-12 Dicembre, quindi da prendere come linea di massima e non certezza.
Sembra che dal 11 l'alta pressione delle Azzorre si spinga verso nord fino a quasi l'Islanda con valori importanti, previsti una 1040hpa.
Di conseguenza , visto l'indice AO tornare fortemente negativo, un lobo del vortice polare sarà indirizzato sull'Europa meridionale da nordest e investire l'Italia centrale.
Ecco le temperature previste a 850hpa (1500mt). Tutta Europa verrà investita da aria fredda ad eccezione di Inghilterra, alle prese con l'alta pressione delle Azzorre, e centro sud della Spagna.
Con queste termiche sia in quota che a 850hpa , farà la sua comparsa la neve su tutta l'Europa centro occidentale e anche il centro sud Italia a quote molto basse.
Monitoreremo questa tendenza per capire se verrà confermata.
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